Anna Karenina – Lev N. Tolstoj – Citazione – 2

Che cosa posso scrivere”, pensava. “Che cosa posso decidere così sola? Che cosa so? Che cosa voglio? Che cosa amo?” 

  • Anna Karenina, Lev N. Tolstoj 

Immagine correlata

Recensione di Anna Karenina – LEGGI

Annunci

Noi – Evgenij Zamjatin – Citazione

…per non parlare, poi, di quanto in generale l’incognita sia organicamente ostile all’uomo: homo sapiens, infatti, è uomo nel vero senso della parola solo quando la sua grammatica è del tutto priva di punti di domanda e conta solo punti esclamativi, virgole e punti. 

  • Noi, Evgenij Zamjatin 

Risultati immagini per noi zamjatin mondadori

Recensione di Noi – LEGGI

Le Parole – Zbigniew Herbert – Poesia

Non hanno ancora detto tutto

pazienti come i costruttori delle piramidi
ostinate come i condannati al circolo polare
bruciate sui roghi 
fucilate nelle cantine del Palazzo di Giustizia
tacciono 

non loro ma le loro ombre 
gocciolano dalle labbra dei dittatori 
fluiscono dagli altoparlanti 
frusciano come erba secca nei comunicati 
nei giornali 

sono pazienti 

sono sopravvissute al diluvio 
sono sopravvissute ad Hammurabi 
sopravviveranno ai cervelli al guinzaglio

– Zbigniew Herbert –

My Enemy – Chvrches – Nuovo Singolo – Musica

Sta per tornare un gruppo che mi piace molto, i CHVRCHES… questo è il loro secondo singolo, My Enemy, estratto dall’album Love is Dead, in uscita il 25 Maggio… per il resto lasciamo parlare la musica…:

…And you could be my enemy and you could be my judge
if you could start remerbering all the time that you used up
And you could be my remedy if you could show me love 
if you could stop remembering all the time that you used up…

Lettera di Natale al Mediterraneo

Caro Mediterraneo,
tempo fa scrissi una poesia per te – “Ho bisogno di Mediterraneo”,
ed oggi è ancora così. Non hai qualche potere? Non mi aiuteresti?
Fai qualcosa, come un dio… perché non vorrei allontanarmi da te.
A me sembra che, lontano dalle tue rive, la gente dimentichi cosa
davvero conta…: avere qualcuno con cui stare bene.
Sento tanti discorsi che non mi piacciono, dove non c’è il mare –
tanti discorsi con i quali io non ho nulla a che fare.
Ho bisogno di Mediterraneo, ho bisogno di te, dei tuoi colori caldi,
freddi, tutti più veri. Quei colori testimoni delle mie gioie,
delle mie sofferenze, delle mie persone.
Il tuo brillare che mi eccita il cuore…
E sì, tu sei l’organo in più, che possiede chi ti ha conosciuto sin dal
primo respiro.

So che sei potente, in risonanza col sole. Aiutami e,
se proprio dovrò trasferirmi, fa che io ritorni da te –
...

Cordiali Saluti,
Giuseppe Circiello.

Io sono un gatto – Natsume Sōseki – Citazione – 2

Tuttavia, quando si è scontenti di sè, quando si è in preda allo scoraggiamento, non c’è rimedio più efficace che guardarsi allo specchio. Si ha un’immediata e chiara percezione del bello e del brutto. Ci si meraviglia di aver vissuto fino a quel momento mostrando al mondo una tale faccia.
E questa improvvisa consapevolezza è un momento prezioso nella vita di una persona. Nulla è più utile all’essere umano che la percezione della propria stupidità. Davanti a uno stupido che sa di esserlo, tutti coloro che hanno un’alta opinione di sè dovrebbero scusarsi e abbassare la testa per la vergogna. 

  • Io sono un gatto, Natsume Sōseki