Sebi – Zala Kralj & Gašper Šantl – Musica

Ieri, come tanti altri milioni di persone in tutto il mondo, ho guardato l’Eurovision Song Contest in tv. Non è una cosa che di solito faccio, ma quest’anno ero curioso, avevamo una buona canzone in gara ( Soldi, di Mahmood) e come ospite d’onore c’era Madonna, che oltre a cantare Like a Prayer, presentava il nuovo singolo, Future. Per cui una serata per questa bella manifestazione, che unisce attraverso la musica tante culture e popoli diversi, si poteva dedicare. Mai, però, avrei pensato di mandare un SMS e votare per qualcuno! Ebbene, l’ho fatto! Tra tante esibizioni potenti e/o fastose (ritengo che il livello generale fosse più che buono quest’anno) mi hanno colpito il duo sloveno e la cantante danese. Entrambe le esibizioni, entrambe le canzoni, sono state più rilassate, rispetto alle altre, più suggestive, intime e dolci. Ero indeciso. Alla fine ho optato per dare il mio voto alla Slovenia la cui bella canzone ha un’atmosfera ipnotica e calda, come l’amore di cui canta. Bravi Zala Kralj e Gašper Šantl, la vostra Sebi è stupenda! Qui di seguito ne propongo il video e il testo.

Ko so tvoje misli polne
Lahko poslušaš, kako mi bije srce
Ko težko je tvoje breme
K meni se lahko zatečeš

Vprašaj, kaj me vodi dalje
So dosežki in razdalje
Kot list gre z vetrom in se mu upira
Jaz grem s tokom in se mu upiram

Vedno se ne vidi zvezd
Sam ostani sebi zvest
Ne govori mi oprosti
Vedno se ne vidi zvezd
Sam ostani sebi zvest
Ne govori mi oprosti

Solze v tvojih so očeh
Pusti, da tečejo
Ko najine želje so različne
Sprejmeš me in sprejmem te

Poglej me
Ni nujno da ima vse pomen
Večnost in ta planet nista prijatelja
In jaz sem kot snežinka, ki čaka na pomlad

Vedno se ne vidi zvezd
Sam ostani sebi zvest
Ne govori mi oprosti

Vedno se ne vidi zvezd
Sam ostani sebi zvest
Ne govori mi oprosti

Ni ti treba se dokazovat
Vezejo nas iste solze, isti strah

Vedno se ne vidi zvezd
Sam ostani sebi zvest
Ne govori mi oprosti
Vedno se ne vidi zvezd
Sam ostani sebi zvest
Ne govori mi oprosti
Vedno se ne vidi zvezd
Sam ostani sebi zvest
Ne govori mi oprosti

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Two – Heart – Music

Anche se sono un grande fan delle sorelle Wilson e del loro gruppo, gli Heart, non avevo ancora mai ascoltato questa canzone. E’ una ballad molto dolce e subito mi ha colpito. Si confermano molto ispirate in quest’ultima parte della loro carriera. Adoro questa parte:

“SO LET THEM SAY WHATEVER THEY WANT TO, ‘CAUSE ALL THAT MATTERS HERE IS ME AND YOU! LET THE WORLD FADE RIGHT OUT OF VIEW; AND THAT’S ALRIGHT WITH ME, ‘CAUSE ALL THAT NEEDS TO BE IS TWO!”

Tiger – Paula Cole – Musica

Tiger – Paula Cole – Lyrics: 

Where do I put this fire
This bright red feeling
This tiger lily down to mouth
He wants to grow to twenty feet tall
I’ve left Bethlehem
I feel free
I’ve left the girl I was supposed to be and
Someday I’ll be born
I’m so tired of being shy
I’m not that girl anymore
I’m not that straight A anymore
I want to sit with my legs wide open and
Laugh so loud that the whole damn restaurant
Will turn and look at me and say
Look at the tiger jumping out of her mouth
No more sex-starved teachers
Trying to touch my ass
I can finally be a teenager at age twenty-six
Go to hell lions, tigers, and bears
I’m not afraid of you anymore
And my fear broke apart like fifty balloons
And I’m thrown around the room like party confetti now
Someday I’ll be born
Someday someday someday I’ll be born
Someday someday someday I’ll be born
High and noon (x13)

Carmen – Prosper Mérimée – Recensione

Risultati immagini per prosper merimee carmen e altri raccontiGrazie ad un’iniziativa di un’associazione giovanile di Ercolano, che per il Carnevale di qualche anno fa organizzò una sorta di bookcrossing, ho potuto far la conoscenza di Prosper Mérimée… che, ahimè, qui devo ammettere, non conoscevo. Male! Poiché il suo racconto più celebre “Carmen” ispirò l’omonima Opera di Georges Bizet.

Questo libricino contiene 4 racconti: Carmen, Il Vaso Etrusco, Le Anime del Purgatorio, La Venere d’Illes. E’ una lettura piacevole e Mérimée ha il pregio d’essere conciso e dinamico. Forse oggi sono storie che riterremmo semplici e non originalissime (a parte la Venere d’Illes, dal sapore gotico) ma, quando si giudicano libri scritti nel 1800, bisogna appunto ricordarsi che sono stati scritti “ieri”.

Il terzo racconto, sulla vita di uno dei tanti “Don Giovanni” della letteratura è quello che mi è piaciuto meno: annoia perché ancor prima d’iniziare già se ne può ipotizzare, a grandi linee, lo svolgimento (però descrive bene tutta l’evoluzione del personaggio).

Carmen è, invece, un piccolo gioello: diretto, passionale e crudele. E la protagonista, benché sia un “antieroe” (per 3/4 del racconto il suo personaggio non è certo da emulare), si riscatta ampiamente difendendo, stoica, la propria libertà a costo della vita (divenendo eroina? …hmm). Di sicuro rimane una delle figure femminili più emancipate e forti della letteratura.

Ha ispirato questa musica e questa interpretazione… ditemi voi se non vale la pena di leggerlo…:

– Giuseppe Circiello –

Le canzoni che più ho ascoltato nel 2018

Come ogni anno, ecco anche quest’anno le mie liste di canzoni e libri che mi hanno tenuto compagnia. Iniziamo con la musica. Queste sono le 15 canzoni che più mi hanno tenuto compagnia quest’anno. L’ordine è casuale, non di preferenza.

1 – Nina cried Power – Hozier 
2 – Angel Down – Lady Gaga 
3 – Delirium – Lacuna Coil 
4 – Dusk till dawn – Zayn & Sia 
5 – Ci sono molti modi – Afterhours 
6 – Feelin’ it too – The 3 Jays
7 – Ohne dich – Rammstein 
8 – My enemy – Chvrches 
9 – Nell’acqua – Rezophonic & Caparezza & Cristina Scabbia 
10 – Shallow – Lady Gaga & Bradley Cooper 
11 – Vissi D’Arte – Puccini/Callas 
12 – Der Hoelle Rache – Mozart/Deutekom 
13 – Intimate Colours – Nathalie 
14 – Today Dear – Warpaint 
15 – Unfair – L’Aura

Ho trovato l’amore – Pierangelo Bertoli – Musica

Al di là della connotazione politica di questa canzone, “Ho trovato l’amore” di Pierangelo Bertoli, io credo che questo testo dica cose molto sensate… tutti dovremmo ritrovare l’amore nelle più piccole ed importanti cose della vita. Non esacerbiamo i nostri animi. L’amore deve esistere e proliferare nel lavoro che facciamo, nel sorriso dei nostri cari, nella gentilezza verso il prossimo e in se stesso, ovvero nell’amore stesso. E’ un periodo in cui molte persone lo vogliono dimenticare ed eliminare dal loro rapporto con gli altro, con “l’altro”. E no! E’ sbagliato! Ritroviamolo. Diamolo, riceviamolo!

 

La mia testa si chiede, mai stanca, chi ha nascosto l’amore! [..]
…Se è bastato mostrare un sorriso, 
per vedere sbocciare l’amore, 
voglio aprire alla gente il mio viso 
e parlargli col cuore…