Mucche – Dawn O’Porter – Citazione – 2

Quando la tristezza domina la tua vita, quando sei così prigioniero della negatività da non riuscire a vedere con chiarezza, è compito di una persona vicina a te ricordarti che a un certo punto le cose si sistemeranno. Ma se non hai una persona del genere nella tua vita, sarò io a dirti che tutto andrà bene se sarai tu a volerlo.

– Mucche, Dawn O’Porter – 

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Carmen – Prosper Mérimée – Recensione

Risultati immagini per prosper merimee carmen e altri raccontiGrazie ad un’iniziativa di un’associazione giovanile di Ercolano, che per il Carnevale di qualche anno fa organizzò una sorta di bookcrossing, ho potuto far la conoscenza di Prosper Mérimée… che, ahimè, qui devo ammettere, non conoscevo. Male! Poiché il suo racconto più celebre “Carmen” ispirò l’omonima Opera di Georges Bizet.

Questo libricino contiene 4 racconti: Carmen, Il Vaso Etrusco, Le Anime del Purgatorio, La Venere d’Illes. E’ una lettura piacevole e Mérimée ha il pregio d’essere conciso e dinamico. Forse oggi sono storie che riterremmo semplici e non originalissime (a parte la Venere d’Illes, dal sapore gotico) ma, quando si giudicano libri scritti nel 1800, bisogna appunto ricordarsi che sono stati scritti “ieri”.

Il terzo racconto, sulla vita di uno dei tanti “Don Giovanni” della letteratura è quello che mi è piaciuto meno: annoia perché ancor prima d’iniziare già se ne può ipotizzare, a grandi linee, lo svolgimento (però descrive bene tutta l’evoluzione del personaggio).

Carmen è, invece, un piccolo gioello: diretto, passionale e crudele. E la protagonista, benché sia un “antieroe” (per 3/4 del racconto il suo personaggio non è certo da emulare), si riscatta ampiamente difendendo, stoica, la propria libertà a costo della vita (divenendo eroina? …hmm). Di sicuro rimane una delle figure femminili più emancipate e forti della letteratura.

Ha ispirato questa musica e questa interpretazione… ditemi voi se non vale la pena di leggerlo…:


– Giuseppe Circiello –

La Madonna col Cappotto di Pelliccia – Sabahattin Ali – Citazione

Gli uomini, tuttavia, per qualche motivo, preferiscono cercare piuttosto ciò che credono di poter trovare. E’ di sicuro più semplice che ci sia un eroe disposto a calarsi in un pozzo dentro cui tutti sanno che vive un drago, piuttosto che trovare un uomo che mostri il coraggio di scendere in un pozzo le cui profondità celano un mistero. 

– La Madonna col Cappotto di Pelliccia, Sabahattin Ali –

La Madonna col cappotto di pelliccia

Mucche – Dawn O’Porter – Citazione

Forse avete paura e lo capisco. Le conseguenze del parlare chiaro sono molto pesanti. Non potete permettervi di perdere il lavoro, avete una famiglia da mantenere, un affitto o un mutuo da pagare. Ma… e se? Se parlaste fuori dai denti e otteneste quello che volete, se si trovasse un compromesso, se cambiasse qualcosa. Correre rischi è quello che ci fa progredire. Quando sei prigioniero della routine hai due possibilità: ci resti dentro o lotti per uscirne. Non vi sto dicendo di mettere a repentaglio la vostra sicurezza ma vi incoraggio a cercare almeno di scoprire se esiste una possibilità che le cose possano migliorare. Quando le cose sono sbagliate, ditelo, quando siete denigrate alzate la voce, prendete il controllo del vostro destino. 

  • Mucche, Dawn O’Porter 

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Sussurrando nel cosmo – Giuseppe Circiello – Poesia

Voliamo nel cosmo, riempiamolo, sussurrando l’amore –
prorompente come la Via Lattea,
sonoro come le stelle, addestrate,
mansuete, a cantare di te.
Vedi, esse parlano una lingua di fuoco e di luce – come sei tu, come sei tu, rarità!

Cose da fare per te –
sussurrare la tua storia nel vacuo,
ninna nanna e avventura per un coro di piccole stelle –
addestrare impetuose maree a cantare di te –

Sussurrano, mentre noi dormiamo, preghiere d’amore –
in una lingua di luce e di fuoco. E dal coro di stelle prorompono benedizioni per te:
una ninna nanna nel vacuo destino,
riscaldi il tuo cuore nell’arduo cammino!
Corteggiamo l’aria col nostro respiro –
e poi ti addormenti ed io ti rimiro.

– Giuseppe Circiello – 

Libri letti nel 2018

Tra i resoconti da fare alla fine di questo 2018, c’è quello delle letture effettuate… 30 libri… non mi lamento è un buon numero considerando che nella prima metà dell’anno ho scritto la tesi e mi sono laureato e nella seconda metà dell’anno ho letto Quarta Dimensione di Ritsos e la Gerusalemme Liberata di Tasso, che hanno richiesto più tempo rispetto agli altri. Nell’elenco, anche il link delle recensioni, per quei libri per cui l’ho scritta.

1 – Modernità e Olocausto – Zygmunt Bauman 
2 – La civiltà dell’antica Roma – Pierre Grimal 
3 – Se non ora, quando? – Primo Levi 
4 – I dolori del giovane Werther – J. W. Goethe 
5 – L’assunzione di farabutti e criminali – Elizabeth Smart 
6 – Gli ultimi uomini – Olaf Stapledon 
7 – I Maya – Michael D. Coe 
8 – Non è un paese per vecchi – Cormac McCarthy 
9 – Il Gattopardo – Giuseppe Tomasi di Lampedusa 
10 – Etica ed Economia – Amartya Sen 
11 – Il buon soldato Sc’veik – Jaroslav Hašek 
12 – American Gods – Neil Gaiman 
13 – Alba – Selahattin Demirtaš 
14 – Cristoforo Colombo – Paolo Emilio Taviani 
15 – Il Vicario di Wakefield – Oliver Goldsmith 
16 – Il Matrimonio. La vera origine della proprietà – Thorstein Veblen 
17 – Il Dottor Živago – Borìs Pasternàk 
18 – Come il vento tra i mandorli – Michelle Cohen Corasanti 
19 – Gli Aztechi – Richard Townsend 
20 – L’amante di lady Chatterley – David Herbert Lawrence 
21 – Manifesto per la soppressione dei partiti politici – Simone Weil 
22 – Federico II di Svevia – Eberhard Horst 
23 – Kafka sulla Spiaggia – Haruki Murakami 
24 – Madre Teresa – Edward Le Joly 
25 – Suvashun – Simin Daneshvar 
26 – La piccola principessa – Frances Hodgson Burnett 
27 – Quarta Dimensione – Ghiannis Ritsos 
28 – Noi – Evgenij Zamjatin 
29 – Il Racconto dell’Ancella – Margaret Atwood 
30 – Gerusalemme Liberata – Torquato Tasso

Gerusalemme Liberata – Torquato Tasso – Recensione

Risultati immagini per gerusalemme liberata newtonHo atteso qualche giorno, prima di accingermi a scrivere questa recensione, perché non sapevo bene come trattare questo libro (e perché non ho molto tempo recentemente). Ma ci sono delle cose che devo dire, nonostante l’indubbio valore dell’opera di Tasso. Perciò, critici letterari, mettetevi comodi, pronti a storcere il naso.

Scherzi a parte, consiglio a tutti la lettura della Gerusalemme Liberata ma, se vi piacciono i poemi epico-cavallereschi, e se ne avete già letti, noterete che, arrivati ormai alla fine del 1500, potete avvertire tutta la stanchezza di questo genere.

Io – almeno – l’ho avvertita. E non mi sorprende che con Tasso si chiuda una lunga tradizione (non mi sovvengono altre opere simili, che siano posteriori e di rilevanza letteraria pari o superiore).

Ecco non sono riuscito a scindere, durante la lettura, la bellezza intrinseca dell’opera, delle immagini e delle storie del Tasso da tutto il precedente materiale di medesima ispirazione (Orlando Innamorato, Orlando Furioso), o che addirittura ha piantato il seme del genere (Iliade, Odissea, Eneide). Forse ci volevano guizzi di creatività che il contesto dell’epoca non permetteva… e così il ripetersi di forme e di episodi letterari, di citazioni, fa solo notare una ripetizione, appunto, che con Torquato Tasso può essere considerata un grande atto celebrativo (sia della corte ferrarese, sia del poema epico-cavalleresco, sia della cristianità) e conclusivo di una tradizione letteraria e di un’epoca storica.

Il 1600 e il 1700, alle porte, porteranno tutto il cambiamento che – si sente – era necessario alla fine del secolo 1500.

– Giuseppe Circiello –

Citazione da Gerusalemme Liberata – 1 – LEGGI 
Citazione da Gerusalemme Liberata – 2 – LEGGI