Il Vicario di Wakefield – Oliver Goldsmith – Recensione

Risultati immagini per il vicario di wakefieldHo voluto leggere Il Vicario di Wakefield, di Oliver Goldsmith, dopo che Goethe, ne I Dolori del giovane Werther, lo aveva citato.

Questo libro, scritto nella seconda metà del ‘700, fu uno dei più letti a cavallo tra il XVIII e XIX secolo ed in realtà sono numerosi i romanzi in cui viene citato.

E molti sono anche gli scrittori che da esso hanno tratto ispirazione. Un’intero filone di romanzi di formazione, come ad esempio Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, oppure Jane Eyre di Charlotte Brontë, vede ne Il Vicario di Wakefield il proprio antesignano, poiché molti suoi temi saranno ripresi dagli scrittori successivi.

Così, con molta curiosità mi sono approcciato a questo testo, ben sapendo che dal mondo che descrive mi separano circa tre secoli. Volevo capire il motivo del suo prestigio presso i suoi contemporanei. Ed in effetti non è difficile. Doveva essere abbastanza suggestivo, nel 1766, leggere una storia ricca di colpi di scena, buoni sentimenti e di fede nella Provvidenza, che al tempo stesso denunciava anche i soprusi dei signorotti locali. I semi dei grandi romanzi che riempiranno il 1800 ci sono tutti.

Ma Il Vicario di Wakefield è esso stesso un grande romanzo?
Per quegli anni sì. Con gli occhi di oggi, invece, no. E’ sicuramente facile da leggere e questo è già di per sé un grande pregio, però il troppo stroppia, dice il proverbio, e in fatto di colpi di scena e di incontri improbabili credo si sia superato il limite della verosimiglianza.

Di certo c’è solo che, nel 1700-1800, come si vede con questo libro e con quelli che lo seguiranno, “sposarsi” doveva essere davvero una grande preoccupazione.
La cosa bella è che questo genere insiste sul fatto che il matrimonio non è una questione di interesse, ma di amore. La cosa preferibile è cercare di stare bene e felici, sempre. Ma forse divago qui e quindi mi fermo.

Non lo ritengo un grande romanzo – io e Goethe – che tale lo riteneva – non riusciamo proprio ad andare d’accordo – ma se siete curiosi e potete dedicargli un pomeriggio – leggetelo. Male non fa.

– Giuseppe Circiello –

Citazione da Il Vicario di Wakefield – LEGGI

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