Coricarsi e morire – Adalet Ağaoğlu – Citazione – 1

Strappi le tende della tua prigione, una dopo l’altra, e alla fine ti accorgi che non le hai neanche toccate. Come se non avessi neanche iniziato. Come se nulla fosse invecchiato e tutto incominciasse a sprofondare di nuovo. Tentare e ritentare la stessa cosa, incessantemente, senza concederti nulla, senza stancarti, senza neanche riconoscerti il diritto di stancarti, dimenticando perfino di essere una persona, prima che una donna. Risorgere all’infinito per girare in tondo sempre nello stesso posto…
Chissà, forse è una malattia che ci è stata inoculata a forza sotto pelle. E’ per questa malattia che rido tra me quando gli altri non lo fanno.

  • Coricarsi e morire, Adalet Ağaoğlu

    Coricarsi e morire - Adalet Agaoglu

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