Notte – Barbara Korun – Poesia

Notte
piena di sospiri
e di percettibile ansimare dei dormienti
muta gravità dei corpi
senza le radiazioni della coscienza
e la silente e densa presenza
di qualcosa di non umano
è sempre qua
di giorno pregna di luce solare
del brusio delle parole
di notte si sente
vive oltre i vulnerabili dormienti
avvolti nel buio e nelle lenzuola
l’anima
irretita dalla ragnatela dei sogni
attaccata al corpo
solo con un fragile filo
ancora più tenue del ricordo
e se
quella cosa oscura
quella cosa inumana
se
senza volerlo
urta contro il filo
l’anima
cade
cade
Cado.
Mi sveglio
con le palpebre incollate e il capogiro.
Di nuovo qua.
Attraverso la finestra
le rosse gocce dell’alba.

– Barbara Korun –

Annunci