Storia del Tibet – Laurent Deshayes – Recensione

Risultati immagini per storia del tibet laurent deshayes

Interessante tomo sulla storia del Tibet, il “tetto del mondo. Apre la mente leggere le vicissitudini di popolazioni molto lontane da noi, sia culturalmente che geograficamente. Perché siamo abituati a credere che la commistione tra potere politico e religione abbia fatto danni soprattutto a causa dell’uomo occidentale e del cristianesimo, o al massimo a causa dell’Islam. In realtà, ciò che più salta agli occhi è vedere come il Tibet, oggi sottomesso alla Cina, sia sempre stato un paese perennemente in lotta: lotte per il potere al suo interno, lotte per espandere il proprio territorio, lotte per reclamare la propria indipendenza o autonomia.

C’è questo falso mito che i cattivi si trovano tutti a Ovest… ma in realtà siamo tutti uguali, in qualunque periodo storico, e a qualunque latitudine. Ci sono stati più intrighi politici, bizantinismi e avvelenamenti, omicidi e complotti durante la storia del Tibet, che nel Trono di Spade o alla corte dei Borgia, per portare un esempio. E tutto questo già da molto prima che l’Inghilterra, la Francia e la Russia si interessassero dell’Altopiano.

E’ incredibile vedere come questi monaci buddhisti, teoricamente immuni dalle seduzioni della ricchezza e del benessere materiale, si facessero la guerra per sete di potere e cupidigia, ogni due per tre. Predicare bene è facile… ma razzolare…!

Paradossalmente, solo dopo la sanguinosa e inumana invasione della Cina Comunista, le élite tibetane hanno smesso di farsi la guerra, cercando di trovare soluzioni contro il nemico comune (benché, come sempre, ci si divida tra collaborazionisti e non). E qui va comunque detto che, nella loro storia, anche i tibetani sono stati sanguinosi e inumani coi loro vicini cinesi.

In tutto questo mare di sangue, versato in massima parte dai comuni civili, ovviamente non sono mancate pagine belle. La fioritura del Buddhismo, che strettamente si è legato alla cultura tibetana, ha plasmato il bellissimo scenario del tetto del mondo, riempiendolo di monasteri stupendi, nei quali v’è stato posto anche per la meditazione e la spiritualità. E questo è un patrimonio dell’umanità, che va tutelato.

La Storia è agrodolce. E noi lo sappiamo bene. Abbiamo i San Francesco, ma anche le Crociate. E non solo noi. E per il bene di tutti, è meglio ricordarlo quel “non solo noi“. Nessuno è perfetto. L’uomo non lo è… ma nonostante questa imperfezione insita nel nostro DNA possiamo fare comunque grandi cose… e sopravvivere attraverso la storia.

Per quanto riguarda la scrittura di Laurent Deshayes, l’autore, dico questo: il libro si legge speditamente, ma tanti nomi in una lingua completamente diversa dalla nostra possono essere difficili da assorbire tutti insieme. L’edizione italiana di questo libro, infine, presenta non pochi errori di scrittura e mi candido per essere assunto da Newton & Compton come correttore di bozze!

– Giuseppe Circiello –

Annunci